12/02/2011

Poesie sui gatti

Poesie sui gatti

In questo post" Poesie sui gatti" voglio riportare delle poesie bellissime riferite a questi misteriosi ed affascinanti amici che ho trovato in internet. Il gatto è un animale stupendo, misterioso, curioso, dolce e molto coccolone, ti riempie la vita di gioia, di calore e di amore. Perchè non dedicargli delle poesie?

Molti animali hanno una loro costellazione che brilla in cielo di notte. I gatti no. Ai gatti bastano i loro occhi lucenti per illuminare il cammino.

Mary S. Emilson

*

Il giornale dei gatti -

I gatti hanno un giornale

con tutte le novità

e sull'ultima pagina

la "Piccola Pubblicità".

"Cercasi casa comoda

con poltrone fuori moda:

non si accettano bambini

perchè tirano la coda".

"Cerco vecchia signora

a scopo compagnia.

Precisare referenze

e conto in macelleria".

"Premiato cacciatore

cerca impiego in granaio."

"Vegetariano, scapolo,

cerca ricco lattaio".

I gatti senza casa

la domenica dopo pranzo

leggono questi avvisi

più belli di un romanzo:

per un' oretta o due

sognano ad occhi aperti,

poi vanno a prepararsi

per i loro concerti.

(Gianni Rodari)

*

Come dorme un gatto

Come dorme bene un gatto

Dorme con zampe e di peso,

Dorme con unghie crudeli,

Dorme con sangue sanguinario,

Dorme con tutti gli anelli

Che come circoli incendiati

Costruirono la geologia

D'una coda color di sabbia.

Vorrei dormire come un gatto

Con tutti i peli del tempo,

Con la lingua di pietra focaia,

Con il sesso secco del fuoco

E, non parlando con nessuno,

Stendermi sopra tutto il mondo,

Sopra le tegole e la terra,

Intensamente consacrato

A cacciare i topi in sogno.

Ho veduto come vibrava

Il gatto nel sonno: correva

La notte in lui come acqua oscura,

E a volte pareva cadere

O magari precipitare

Nei desolati ghiacciai,

Forse crebbe tanto nel sonno

Come un antenato di tigre

E avrebbe saltato nel buio

Tetti, nuvole e vulcani.

Dormi, dormi, gatto notturno

Con i tuoi riti di vescovo,

E i tuoi baffi di pietra:

Ordina tutti i nostri sogni,

Guida le tenebre nostre

Addormentate prodezze

Con il tuo cuore sanguinario

E il lungo collo della tua coda.

Di Pablo Neruda

*

Ode al gatto

Gli animali furono

imperfetti, lunghi

di coda, plumbei

di testa.

Piano piano si misero

in ordine,

divennero paesaggio,

acquistarono in grazia, volo.

Il gatto,

soltanto il gatto apparve completo

e orgoglioso:

nacque completamente rifinito

cammina solo e sa quello che vuole.

 

L’uomo vuol essere pesce e uccello,

il serpente vorrebbe avere le ali,

il cane è un leone spaesato,

l’ingegnere vuol essere poeta,

la mosca studia da rondine,

il poeta cerca di imitare la mosca,

ma il gatto

vuole esser solo gatto

dai baffi alla coda,

dal fiuto al topo vivo,

dalla notte fino ai suoi occhi d’oro.

 

Non c’è unità come la sua,

non hanno

la luna o il fiore

una tale coesione:

è una sola cosa

come il sole o il topazio,

e l’elastica linea del suo corpo,

salda e sottile, è come

la linea della prua di una nave.

I suoi occhi gialli

hanno lasciato una sola

scanalatura

per gettarvi le monete della notte.

 

Oh piccolo

Imperatore senz’orbe,

conquistatore senza patria,

minima tigre da salotto, nuziale

sultano del cielo

delle tegole erotiche,

il vento dell’amore

nell’aria aperta

reclami

quando passi

e posi

quattro piedi delicati

sul suolo,

fiutando,

diffidando

di ogni cosa terrestre,

perché tutto

è immondo

per l’immacolato piede del gatto.

 

Oh fiera indipendente

della casa, arrogante

vestigio della notte,

neghittoso, ginnastico

ed estraneo,

profondissimo gatto,

poliziotto segreto

delle stanze,

insegna

di un

irreperibile velluto,

probabilmente non c’è

enigma

nel tuo contegno,

forse non sei mistero,

tutti sanno di te ed appartieni

all’abitante meno misterioso,

forse tutti si credono

padroni,

proprietari, parenti

di gatti, compagni,

colleghi,

discepoli o amici

del proprio gatto.

Pablo Neruda

*

A un gatto che invecchia

Occheggia dal tappeto del camino

e sbadiglia con grande compiacenza,

accettando felice tutti gli agi

che ha ricevuto dalla Provvidenza:

 

Forti, più forti s´alzan le fusa,

in un unico inno assai gioioso

per tutte le avventure della notte,

per le quiete giornate di riposo.

 

La vita sua continuerà per sempre

con quel che un gatto può desiderare:

il calduccio e l´allegra processione

di pesce, e latte, e pesce da mangiare.

 

Soltanto, adesso ha come l´impressione,

e quel pensiero un pò lo mette in croce,

che il tempo sembra aver selezionato

una razza di topi più veloce.

Alexander Gray

21:28 Scritto da: didi65a in Poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: poesie, poesie sui gatti, animale, misterioso | OKNOtizie | | |  Facebook | |

22/06/2010

Poesie e citazioni sui Figli ed esami

Poesie e citazioni sui figli e gli esami

Il giorno prima degli esami,  chi non  lo ricorda ... è toccata un po' a tutti, anche a me. Mi sentivo il cuore scoppiare, avevo la pressione a mille, non vedevo l'ora che  finisse l'attesa, dalla tensione quasi mi mancava il respiro eppure il tempo degli esami è passato. Quanti esami abbiamo dovuto superare, quante prove e ...  ora siamo qua a riviverlo con i nostri figli.

I nostri figli ci sembrano sempre indifesi, dei pulcini da difendere eppure loro sono in grado di difendersi da soli, hanno forza, volontà e voglia di arrivare. Guardo mia figlia, intenta a studiare, caparbia, sicura, certa che il mondo è nelle sue mani, mentre siamo noi quelli presi da mille paure, da mille incertezze ...

E allora ti accorgi improvvisamente che loro sono diventati grandi, e che forse non hanno più bisogno dei nostri timori, ma solo di essere incoraggiati e  forse di qualche coccola per superare questi momenti ... Ne approfitto per fare un grande  in bocca al lupo a mia figlia che domani affronterà l'esame orale di terza media e a chi domani inizia e comunque a tutti coloro che sono alle prese con gli esami e .... naturalmente che crepi il lupo!

Ed eccovi qualche citazione di personaggi famosi legate agli esami per sdrammatizzare un po':

"Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio tra gli uomini non è in grado di rispondere."

Charles Caleb Colton

 

Non devi mai piegarti davanti a una risposta ... Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre."

Jostein Gaarder

 

Gli uomini si distinguono da ciò che mostrano e si assomigliano in ciò che nascondono.

Paul Valery

 

Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo

Vauvenargues

 

Il lavoro tenace supera ogni ostacolo.

Virgilio

 

Con la gioia tutti i doveri diventano più tollerabili e anche piacevoli: è come un po’ di olio che entra negli ingranaggi della macchina.

Andrea Gasparino

20:58 Scritto da: didi65a in Poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: figli, esami, poesie, citazioni, poesie esami, citazioni esami, cuore, passato | OKNOtizie | | |  Facebook | |