30/04/2010

Poesie sull'amore.

Poesie sull'amore.

La poesia riesce ad esprimere tanti sentimenti, emozioni tra cui l'amore. L’amore una parola così piccola ma con un significato grande e complicato. L'amore quello romantico, passionale ci da gioia, felicità e allo stesso tempo ci causa dolore e sofferenza ..L'amore prende piano piano, prima il cuore e poi la mente e appena ti prende non ti lascia più ... La persona amata diventa un pensiero fisso, una droga senza la quale si entra in crisi. Si sente la sua mancanza quando non c'è e una fitta colpisce il nostro cuore non appena la vediamo.
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Quante poesie sono state scritte sull'amore, dedicate all'amore da autori famosi e non. Queste che vi presento sono delle belle poesie d'autore, da leggere ma anche da dedicare ...  di Emily Dickinson, William Shakespeare, Leonard Cohenn.
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O frenetiche notti!

O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!
Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.
Vogare nell'Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!
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Emily Dickinson
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Fà pure del tuo peggio per sfuggirmi

Fa' pure del tuo peggio per sfuggirmi
tu in me vivrai per tutta la mia vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perché sol da questo affetto essa dipende.
Quindi temer non devo il peggior dei torti
quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
mi par di meritare miglior sorte
di quella che è balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza
perchè nel tuo disdegno muore la mia vita:
o che beato titolo solo io posseggo,
felice del tuo amore, felice di morire!
Ma esiste felicità che nuvole non tema?
Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.
William Shakespeare
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Il vero amore non lascia tracce

Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente puó restare
Un momento nell'aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano
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Leonard Cohen

22/02/2010

La droga

La droga

Il problema della droga continua a peggiorare inesorabilmente di anno in anno. L'abuso di droga inizia quasi sempre in età adolescenziale e giovanile ed è un problema che tocca un po' i giovani di tutto il mondo. Le droghe sono sostanze psicoattive: hanno effetto sul sistema nervoso e alterano l'equilibrio psicofisico dell'organismo. Si inizia ad assumere droghe  per vari motivi o cause:

il più delle volte avviene in compagnia per cercare sensazioni piacevoli, per spingersi oltre i propri limiti fisici, psichici e mentali; di fronte alla più piccola difficoltà o contrarietà della vita;

per alleviare i malesseri, o in un contesto sociale di tentazione, serate particolari in cui un amico ti offre una dose  e in cui si è disposti a trasgredire,  non si resiste ed è così che comincia il calvario per i ragazzi e per le famiglie.

Inizia per i ragazzi una dipendenza sia fisica che psichica da questa sostanza. La dipendenza fisica si ha quando l'organismo diventa incapace a funzionare senza una sostanza esterna alla quale si è adattato modificandosi e se  questa viene a mancare si scatena una vera e propria malattia acuta, la sindrome di astinenza. La sindrome di astinenza  si manifesta con  sensazioni spiacevoli strettamente correlate all’azione della sostanza assunta in precedenza: la sospensione dell'eroina scatena dolori muscolari forti, vomito, sudorazione, sbalzi di temperatura e condizioni mentali indesiderate; l’interruzione delle anfetamine o della cocaina comporta stanchezza, aumento della fame e sonnolenza.

Con il passare del tempo si ha la tendenza ad aumentare le dosi,  fenomeno legato all' assuefazione o tolleranza. Condizione per cui l'uso protratto di una sostanze determina nell'organismo chi l'assume effetti soggettivi sempre più scarsi, per cui per ottenere sempre lo stesso effetto iniziale bisogna aumentare le dosi: tossicodipenza. La dipendenza psichica è molto più subdola ed insidiosa, resta anche quando il fisico è stato disintossicato ed è il desiderio spasmodico della droga, la convinzione di non poter andare avanti senza di essa.

Si legge sui giornali:

FORLI' - Non aveva i soldi per comprarsi la droga. Per questo motivo si è rivolto agli anziani genitori, ma dal loro portafoglio sono usciti solo qualche decina di euro. A quel punto è andato su tutte le furie, cominciando ad urlare contro i familiari e arrivando persino a cacciare fuori di casa il padre ultrasettantenne. Sono stati minuti di terrore quelli che ha fatto vivere mercoledì sera, intorno alle 22, un tossicodipendente forlivese di 42 anni, attualmente disoccupato.

Romagna Oggi.it

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La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più.

(Jim Morrison)

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''I numeri parlano chiaro e da quelli sulle morti dovute all'assunzione di droghe sintetiche - afferma il Codici - si evince che in media, nel 2007, ci sono stati 589 morti, per lo piu' adolescenti, primo killer l'ecstasy. La maglia nera va alla Campania (112), seguita da Lazio (105), Lombardia (55), Emilia Romagna (47). Ma per 'drogarsi' non serve andare solo ai rave party, basta navigare su internet o andare presso gli 'smart shop', ovvero i rivenditori delle smart drugs le cosiddette droghe furbe perche' fuori dalle tabelle legislative sugli stupefacenti, pertanto acquistabili liberamente, ma non per questo poco pericolose''.

IL Clandestino Web

Quindi per riassumere: ci si droga per star bene, per migliorare il benessere del proprio corpo e della propria mente con queste sostanze che alterano "piacevolmente" ( tra virgolette) lo stato di coscienza dando la momentanea illusione di superare le difficoltà e di avere accesso a nuove grandiose potenzialità, ma prima di arrivare a tutto questo si riesce solo a fare del male a se stessi e alla famiglia.

La droga è solo una momentanea illusione, le difficoltà se ci sono restano, la droga non ha la bacchetta magica non le fa scomparire, di sicuro si diventa diversi da quello che si credeva, ci si allontana dalla famiglia, dagli amici, dal lavoro ... e si muore!

La droga  modifica solo il nostro comportamento, le nostre abitudini, distrugge le nostre consuetudini, l'integrità morale perchè fa rubare o prostituirsi o fa far del male ai propri cari per una dose, isola dalla famiglia, dagli amici e da stessi!

In conclusione:  la droga contribuisce a migliorare il benessere del corpo e della mente ma probabilmente, solo di chi produce questo veleno perchè con la vendita inizia per loro un vero e proprio  business.

Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita.

(Jim Morrison)

09:50 Scritto da: didi65a in Riflessioni | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: droga, problema, anno, abuso droga, adolescenziale, giovanile, mondo, termine, organismo, sostanze | OKNOtizie | | |  Facebook | |