04/01/2010

Poesie sulla Befana.

Poesie sulla Befana

In questo post  delle belle poesie sulla Befana di G. Pascoli, Rodari e autori sconosciuti, ma sempre belle e attuali,  per far sognare grandi e piccini e da imparare per l'Epifania rendendo magico ancora di più questo giorno.

Quanti di noi la notte tra il 5 e il 6 gennaio, da piccoli, andavano a letto presto sognando l'arrivo della Befana? Penso un po' tutti ...  la Befana, questa buffa vecchietta, che ancora oggi fa sognare milioni e milioni di bambini, vestita di nero e con la sua scopina, nel mondo è diventata una festa indimenticabile non solo per i bambini, ma anche per i genitori.

La mattina del 6 gennaio milioni di bambini, si sveglieranno con il sorriso negli occhi, un rituale che si tramanda da generazioni, la corsa verso la calza appesa per scoprire se si è stati bravi o biricchini e poi a tavola la recita della poesia o della filastrocca imparata a scuola.

Molte sono le poesie e le filastrocche(clicca qui) dedicate alla Befana, questa vecchietta brutta ma di animo buono, eccovene qualcuna

La Befana di G. Pascoli

Viene viene la Befana

vien dai monti a notte fonda.

Come è stanca! La circonda

neve, gelo e tramontana.

Viene viene la Befana.

Ha le mani al petto in croce,

e la neve è il suo mantello

ed il gelo il suo pannello

ed il vento la sua voce.

Ha le mani al petto in croce.

E s’accosta piano piano

alla villa, al casolare,

a guardare, ad ascoltare

or più presso or più lontano.

Piano piano, piano piano.

Che c’è dentro questa villa?

Uno stropiccìo leggero.

Tutto è cheto, tutto è nero.

Un lumino passa e brilla.

Che c’è dentro questa villa?

Guarda e guarda...tre lettini

con tre bimbi a nanna, buoni.

guarda e guarda...ai capitoni

c’è tre calze lunghe e fini.

Oh! tre calze e tre lettini.

Il lumino brilla e scende,

e ne scricchiolan le scale;

il lumino brilla e sale,

e ne palpitan le tende.

Chi mai sale? Chi mai scende?

Co’ suoi doni mamma è scesa,

sale con il suo sorriso.

Il lumino le arde in viso

come lampada di chiesa.

Co’ suoi doni mamma è scesa.

La Befana alla finestra

sente e vede, e s’allontana.

Passa con la tramontana,

passa per la via maestra,

trema ogni uscio, ogni finestra.

E che c’è nel casolare?

Un sospiro lungo e fioco.

Qualche lucciola di fuoco

brilla ancor nel focolare.

Ma che c’è nel casolare?

Guarda e guarda... tre strapunti

con tre bimbi a nanna, buoni.

Tra la cenere e i carboni

c’è tre zoccoli consunti.

Oh! tre scarpe e tre strapunti...

E la mamma veglia e fila

sospirando e singhiozzando,

e rimira a quando a quando

oh! quei tre zoccoli in fila...

Veglia e piange, piange e fila.

La Befana vede e sente;

fugge al monte, ch’è l’aurora.

Quella mamma piange ancora

su quei bimbi senza niente.

La Befana vede e sente.

La Befana sta sul monte.

Ciò che vede è ciò che vide:

c’è chi piange e c’è chi ride;

essa ha nuvoli alla fronte,

mentre sta sull’aspro monte.

 

La Befana Gianni Rodari

Viene viene la Befana

Da una terra assai lontana,

così lontana che non c’è…

la Befana, sai chi è?

La Befana viene viene,

se stai zitto la senti bene:

se stai zitto ti addormenti,

la Befana più non senti.

La Befana, poveretta,

si confonde per la fretta:

invece del treno che avevo ordinato

un po’ di carbone mi ha lasciato.

 

Poesia

Zitti, zitti, presto a letto

la Befana è qui sul tetto,

sta guardando dal camino

se già dorme ogni bambino,

se la calza è ben appesa,

se la luce è ancora accesa!

Quando scende , sola, sola,

svelti sotto alle lenzuola!

Li chiudete o no quegli occhi?

Se non siete stati buoni

niente dolci, nè balocchi,

solo cenere e carbone!

10:30 Scritto da: didi65a in Poesie | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: poesie sulla befana, befana, rodari, pascoli, 6 gennaio, epifania, bambini, genitori, festa | OKNOtizie | | |  Facebook | |

Commenti

quello che stavo cercando, grazie

Scritto da: tool | 16/03/2010

che belle le poesie della befana

Scritto da: alessia | 24/11/2010

la befana insieme a babbo natale nn esiste e fantasia

Scritto da: cinzia | 22/12/2011

E' brutto che le nuove generazioni spesso e volentieri non credono a priori all'esistenza
di Babbo Natale o della Befana a volte sono gli stessi genitori, forse anche a causa della vita moderna, a confermarlo senza problemi...
A mio parere personale è come negare un piccolo sogno... e nella realta di oggi i sogni ci fanno vivere.

“Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.”

Ayrton Senna

Scritto da: didi65a | 23/12/2011

Una favola di articolo!!!
passa a trovarmi.

Scritto da: mattia | 18/02/2012

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