03/12/2009
Che cos'è l'invidia
Che cos'è l'invidia?
In questo articolo voglio parlare di invidia, un sentimento doloroso, e spesso sottovalutato. Ecco varie definizione di invidia tratte da Wikipedia l'enciclopedia libera, vocabolario e enciclopedia online Treccani, da Sapere.it, e da Psicolinea.it
"L'invidia è un sentimento nei confronti di un'altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa (concretamente o metaforicamente) che l'invidioso non possiede (o che gli manca). Essa si caratterizza come desiderio ambivalente: di possedere ciò che gli altri possiedono, oppure che gli altri perdano quello che possiedono. L'enfasi è, quindi, sul confronto della propria situazione con quella delle persone invidiate, e non sul valore intrinseco dell'oggetto posseduto da tali persone.
da Wikipedia
*
invìdia s. f. 1. Sentimento spiacevole che si prova per un bene o una qualità altrui che si vorrebbero per sé, accompagnato spesso da avversione e rancore per colui che invece possiede tale bene o qualità; anche, la disposizione generica a provare tale sentimento, dovuta per lo più a un senso di orgoglio per cui non si tollera che altri abbia doti pari o superiori, o riesca meglio nella sua attività o abbia maggior fortuna (nella dottrina cattolica, è uno dei sette vizî capitali, direttamente opposto alla virtù della carità):
Da Treccani
*
invìdia s. f. Sentimento di segreto livore per la fortuna o i meriti altrui: avere invidia di qualcuno (o contro qualcuno); essere roso dall'invidia; schiantare, crepare..., sentimento di ammirazione per ambite qualità o fortune altrui: il suo coraggio farebbe invidia
da Sapere.it "
*
Esistono poi due tipi di invidia : quella buona e quella cattiva. L'invidia buona rappresenta comunque un sentimento doloroso, lacerante, che si prova nel vedere qualcun altro riuscire dove e come noi vorremmo per noi stessi, ma in questo caso non si provano sentimenti negativi di odio e rancore per l'invidiato, non si cerca di ostacolarlo, o di togliergli ciò che possiede o ha ricevuto in premio. L'invidia 'buona' corrisponde all'emulazione: un desiderio profondo di arrivare allo stesso livello dell'altro, anziché abbandonarsi allo scoramento o alla maldicenza e alla denigrazione dell'altro più fortunato.
Da Psicolinea.it
*
Questa è l'invidia, un insieme di sentimenti negativi che sfiorano il rancore, l'odio, l'ostilità verso chi possiede qualcosa che l'invidioso non ha, oppure è uno stimolo, una motivazione per migliorarsi, riempire lacune e valorizzando i punti di forza che uno possiede, rassomigliando in questo modo sempre di più alla persona che per noi sembra perfetta o da invidiare: in termini di fortuna, di successi personali, di possibilità economiche ecc.? L'invidia ha due facce la prima è distruttiva verso noi stessi, verso gli altri. La seconda, nonostante, sia comunque un sentimento negativo, è uno stimolo a migliorare la nostra vita, sta a noi dunque, fare in modo che la parte cattiva che è dentro di noi non prenda il sopravvento.
Invidiamo gli altri più per quello che hanno che per quello che sono.
Gervaso, Roberto
*
L'invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quanto l'invidiato vive salutato dal plauso della gente.
Gracián, Baltasar
*
Ci si vanta spesso delle passioni, anche delle più criminose; ma l'invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.
La Rochefoucauld, François de
14:41 Scritto da: didi65a in Riflessioni | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: invidia, articolo, sentimento, doloroso, definizione, wikipedia, enciclopedia, libera, vocabolario, online | OKNOtizie |
|
|
Facebook | |
.png)

Commenti
A proposito dell'invidia, non avrei potuto mai immaginare che anche i preti fossero invidiosi e provassero tanto rancore per quelle persone che posseggono il bene e delle qualità umane.
Scritto da: simone michelarcangelo | 12/12/2010
io credo che l'invidia sia un sentimento dolorosissimo che si prova nel momento in cui vediamo qualcuno avere o essere qualcosa/qualcuno che avremmo potuto avere/essere noi...Si prova invidia nei confronti di qualcuno che ci ricorda le nostre debolezze, i nostri rimpianti, i nostri limiti. Non si invidia ciò che è irragiungibile, ma ciò che è a un passo da noi o ciò che ci è appena scappato di mano .
Scritto da: manuela | 20/11/2011
Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.